Marcello Ascani: ho smontato il suo business da 1M€
Cosa ho imparato dalla sua MEGA Creator Masterclass
Marcello Ascani è il creator italiano per antonomasia. L’ho intervistato dal vivo per la sua MEGA Creator Masterclass alla Fondazione Feltrinelli di Milano. Ad ascoltarlo c’erano più di 250 persone tra creator, marketer e professionisti della comunicazione.
Marcello ha iniziato a fare video su YouTube quando la creator economy non esisteva e oggi, a meno di trent’anni, ha dichiarato di aver fatturato più di un milione di euro in un anno con la sua attività da creator, ma i guadagni provenienti da YouTube sono solo una minima parte.
Il suo business è molto più complesso. Marcello investe in numerose startup e, da qualche anno, ha fondato l’agenzia Flatmates, i cui soci sono saliti con noi sul palco. Ma tanto successo non arriva senza pagare un prezzo.
Nella sua Creator Masterclass abbiamo parlato delle rinunce necessarie per arrivare a questo livello. E soprattutto ci siamo chiesti: in Italia la creator economy è un’opportunità reale o rimarrà un gioco per pochi?
📺 Guarda la Creator Masterclass - Marcello Ascani: come fare 1M€ senza rovinarsi la vita
Con Marcello Ascani abbiamo parlato di:
Cosa resta davvero di 1M€ di fatturato da creator
Perché YouTube pesa meno di quanto immaginiamo
La checklist per monetizzare partendo da zero
I suoi consigli per Chiara Ferragni
Come diventare ricchi senza farsi divorare dal lavoro
Prima di approfondire i segreti di Marcello Ascani, qualche segnalazione importante:
🎓 Come ho raggiunto 20.000 iscritti alla mia newsletter: venerdì 22 maggio terrò un webinar gratuito con Steady su come si lancia, si scrive e si fa crescere una newsletter. Registrati qui.
🎤 Ultimo giorno per partecipare alla Secret Masterclass: il 20 maggio a Milano parliamo di come costruire collaborazioni migliori tra brand e creator. Candidati qui.
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Cosa resta davvero di 1M€
Marcello Ascani ha dichiarato di aver fatturato nel 2025 un milione di euro solo attraverso la propria attività da creator. Abbiamo approfondito cosa c’è dietro questa cifra e da quali voci è composta.
I guadagni effettivi finali sono circa 300.000 euro “da cui devi levare anche le tasse”. Questo perché le spese annuali, tra software, collaboratori e produzione dei video, sono piuttosto sostenute.
I guadagni provengono da due fonti principali:
Guadagni diretti da YouTube: sono 78.000 euro, una cifra limitata rispetto al totale anche se la sua audience (interessata a temi finanziari ed economici) è molto pregiata per YouTube. La piattaforma infatti arriva a pagare i creator in questo settore anche 6-8mila euro per ogni milione di visualizzazioni (nel 2025 il suo canale ne ha totalizzate circa 15 milioni).
Tutto il resto dei guadagni proviene da branded content. Per Marcello non è solo una questione di monetizzazione, ma anche di strategia legata all’agenzia di cui è fondatore: “Fare tantissime sponsorizzazioni con i brand mi aiuta perché permette di essere l’ariete che porta clienti a Flatmates. Ed è un circolo virtuoso in quanto più Flatmates riesce a lavorare, più riesce a portare lavori a me”.
Ascani ha rinunciato a monetizzare attraverso la creazione di prodotti digitali, che per molti altri creator sono tra le fonti di reddito più importanti: “Nel 2025 ho deciso di concentrarmi sulle cose dove potevo portare più valore, e ho deciso di chiudere i corsi che avevo creato”.
Il modo più rapido per guadagnare facendo il creator
Cosa farebbe Marcello Ascani se dovesse ricominciare da zero? Ecco il suo manuale essenziale per chi vuole intraprendere il percorso della creator economy nella maniera più efficace possibile.
Cerca la tua unicità: “Mi chiederei: cosa mi rende diverso? Cosa sono disposto a fare che gli altri non fanno?”. Trovare un elemento che ci distingue da tutti gli altri è il primo passo per riuscire a costruire la propria community.
Trova un argomento monetizzabile: “Oggi c’è un buco enorme in tema accademico”, secondo Marcello Ascani molte delle materie insegnate in scuole e università mancano di un corrispettivo in termini di contenuti digitali e voci autorevoli nella creator economy.
Copia format di successo: “Andrei all’estero, cercherei youtuber che mi piacciono e farei un grande lavoro di copiaggio, perché in sei mesi di risparmi non c’è margine di errore”. Il segreto è rifarsi a formati che hanno già dimostrato la loro efficacia in altri ambiti, medium ed epoche, riuscendo ad evolverli “copiando con stile”. “Inizierei su TikTok e Instagram prima per validare i format e continuerei su YouTube”.
Lancia la tua offerta a pagamento: una volta costruita una propria community di base Marcello lancerebbe “Un Substack a pagamento per portarmi a casa i primi soldini”, la newsletter si conferma come uno degli strumenti più efficaci per una monetizzazione veloce.
In collaborazione con Steady
Come ho raggiunto 20.000 iscritti alla mia newsletter
Venerdì 22 maggio, dalle 18:00 alle 19:30, terrò un webinar gratuito con Steady su una cosa molto concreta: come si lancia, si scrive e si fa crescere una newsletter.
In 90 minuti racconterò cosa ho imparato in 5 anni di Scrolling Infinito: dagli errori iniziali alla crescita, dalla costanza editoriale alla monetizzazione.
Nel webinar vedremo:
Come scrivere una newsletter capace di distinguersi dalle altre
Come costruire un sistema editoriale sostenibile, anche se hai poco tempo
Le strategie per far crescere la tua lista più velocemente
Quando ha senso monetizzare la tua newsletter (e quando no)
Il webinar fa parte della Digital Media Academy di Steady, la piattaforma di newsletter e membership fatta in Europa, per l’Europa.
Ci vediamo online venerdì 22 maggio, dalle 18:00 alle 19:30.
Solo il 4% dei creator ce la fa
Nel libro “Ogni brand è un creator” scritto con i fondatori di Flatmates, si legge che tra i 303 milioni di creator nel mondo solo il 4% guadagna più di 100mila euro l’anno.
Secondo Marcello, il tema è quello della costanza e della giusta strategia di monetizzazione. Anche se il modo più facile per un creator di guadagnare è attraverso AdSense di Google e YouTube in verità quello più efficiente è di “diventare dei piccoli imprenditori”, vendendo prodotti fisici o digitali.
Gli esempi sono quelli dell’Estetista Cinica che oggi fattura con la sua azienda, Veralab, più di 70 milioni di euro l’anno ma anche di Martina Strazzer o, all’estero, del progetto Epic Gardening che monetizza la propria community vendendo prodotti e servizi legati al giardinaggio.
Un consiglio a Chiara Ferragni
Come creator di successo e, contemporaneamente, fondatore di un’agenzia che si occupa di influencer marketing, Marcello Ascani è nella posizione migliore per dare un consiglio su come ricostruire la reputazione di Chiara Ferragni.
“Quello che io farei è operare con la massima trasparenza, che è sempre stato il mio motto. Perché non fare le stories anche quando le cose fanno male? Oggi devo andare in tribunale, fantastico, facciamo le storie che vado in tribunale, no?”.
Secondo Ascani questa strategia la esporrebbe a critiche che arriverebbero comunque, ma almeno la coerenza le permetterebbe di mantenere lo zoccolo duro della propria community, mentre ora Chiara Ferragni è quasi costretta a ricostruire da zero la propria figura pubblica.
Come diventare ricchi senza rovinarsi la vita
“Se continui a lavorare tutta la tua vita per tutto il tempo muori solo e molto ricco. Invece la mia idea è morire non solo ma molto ricco”.
Marcello sta riflettendo molto su come riuscire a combinare nella maniera più sana possibile i suoi molti impegni legati all’imprenditoria e alla creazione di contenuti con la propria vita privata. Un connubio difficile che lo ha portato anche, in passato, a un percorso di terapia: “Nel 2022 sono andato dalla psicologa che mi disse proprio questo: finché tu sei felice, vuoi lavorare tutto il tempo, fallo pure. Chiediti solo se vuoi morire ricco e solo. E io ci ho pensato”.
Secondo Marcello gli ultimi dieci anni sono stati dedicati al lavoro ma il futuro lo immagina in maniera diversa: “Il mio obiettivo non è essere solo un grande imprenditore, è anche avere una famiglia, amare la mia famiglia, essere amato dagli altri, avere amici”.
La sfida del creator, quindi, è doppia. Prima bisogna capire come costruire contenuti che funzionano e trasformarli in un business. Poi, se ci si riesce davvero, bisogna fare la cosa più difficile: evitare che il lavoro divori tutto il resto.
📺 Guarda la Creator Masterclass - Marcello Ascani: come fare 1M€ senza rovinarsi la vita
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