Come produco 10 contenuti a settimana senza impazzire
Un sistema pratico per gestire il tuo piano editoriale
Negli ultimi mesi ho parlato con molti lettori di questa newsletter, agli eventi dal vivo ma anche in call individuali per feedback e consulenze, e ho scoperto qual è il problema più grande di tanti creator e professionisti della comunicazione.
Il punto non è capire come produrre il contenuto perfetto, ma costruire un sistema per postare con continuità e superare il muro della pagina bianca.
Prima di entrare nel vivo vi segnalo due occasioni per incontrarci dal vivo:
🤳Se sei un creator e vuoi scoprire come monetizzare la tua audience vieni ai Creator Days. Una mattina dedicata a capire come usare newsletter, podcast e YouTube per convertire l’attenzione in community. Candidati ora: gratuito, su selezione, posti limitati.
📍Se sei a Milano per la Design Week non perderti A Study Of Creation un evento in collaborazione tra Scrolling Infinito e NSS Magazine. Con noi ci saranno anche i creator Breccia di Caffè Design e Momusso. Ingresso gratuito su registrazione.
Cosa troverete in questo post
Avere idee infinite: la tecnica dello stufato
Dagli appunti alla pubblicazione: metodo e app
Distribuzione e riproposizione: la strategia social
Avere idee infinite: la tecnica dello stufato
Ne parlano sia l’autore Tiago Forte che lo YouTuber da 6 milioni di iscritti Ali Abdaal: la tecnica dello stufato è fondamentale per qualunque strategia di contenuti, soprattutto per piccoli team o creator indipendenti.
In inglese si chiama “Slow Burns” e, come succede in cucina, si tratta di tenere tante pentole a fuoco lento in contemporanea. Le pentole sono appunti raccolti e idee abbozzate che continuano a bollire in attesa di essere finalizzate e pubblicate.
Partire da materiali pre-lavorati ci permette di rompere la barriera della pagina bianca, diminuendo drasticamente la fatica della creazione.

Anche Nate Silver, superstar di Substack, utilizza lo stesso metodo: “Nella cucina di Silver Bulletin ci sono sempre preparazioni a vari stadi di avanzamento: post scritti a metà, idee per cui ho già raccolto i dati o preparato qualche grafico, e varie liste puntate”.
👉 In pratica
Salvate tutti i contenuti che volete studiare, leggere e guardare in un repository personale. Io uso l’app Raindrop, molto pulita e facile da usare.
Quando leggete un articolo, guardate un video o ascoltate un podcast, prendete sempre appunti, anche soltanto una riga, un link o una suggestione.
All’inizio sembrerà un processo forzato ma col tempo diventerà naturale.
Riutilizzando e sistematizzando tutto ciò che assorbite sarete in grado di produrre un output continuo e a bassa fatica.
Prendere appunti in quantità riutilizzando i contenuti che consumiamo però è solo il primo passo, quello successivo è metterli in ordine e prepararli per la pubblicazione.
In collaborazione con Koralia
Come costruire una community che non dipende dai social
Koralia e Scrolling Infinito presentano: Creator Days 2026: come costruire e monetizzare la tua audience. Un incontro per trasformare il tuo progetto in un sistema di crescita e monetizzazione.
Tre ore insieme, tra casi reali, numeri concreti e strumenti operativi per capire:
Come farti scoprire da nuovo pubblico
Come usare newsletter, podcast e YouTube come asset
Come convertire l’attenzione in community
Per chi è pensato
Creator con un progetto attivo
Professionisti che vogliono costruire un asset proprietario
Addetti al settore di creator economy e comunicazione
La partecipazione è gratuita su selezione, i posti sono limitati.
🗓️ mercoledì 13 maggio
🕒 10:00 - 13:00
📍 NOISE Il Cinemino - Via Ascanio Sforza 49, Milano
🎟️ Gratuito (su selezione)
Con Andrea Girolami (founder Scrolling Infinito) e Giulia Innocenzi (giornalista)
Dopo il talk: light lunch & networking.
FAQ
Sì, l’evento è totalmente gratuito.
Se vuoi coinvolgere un collega o un amico/a basta che anche lui/lei si candidi con il form.
È pensato per creator con un progetto attivo e vogliono trasformare i contenuti in un asset indipendente. L’iscrizione è aperta a tutti, ma verrà effettuata una selezione dei partecipanti per garantire la migliore esperienza possibile.
Dagli appunti alla pubblicazione: metodo e app
Perché questi appunti disordinati possano diventare un articolo da 10.000 battute, o lo script di un video long form, sono necessari diversi passaggi. Il primo è quello di riordinare il materiale grezzo.
Create un file Google Doc, così da averlo sempre a disposizione: diventerà il database di tutti gli appunti raccolti. Vi accorgerete che molte note si possono riunire per temi, mood o tono di voce. È proprio costruendo queste macro-idee più grezze che la creazione ha davvero inizio.
Il lato negativo di questo processo è che, finché non iniziate a scrivere, in pentola finisce di tutto: idee forti e altre che allungano il brodo. Per riuscire a distinguere le due categorie è indispensabile partire da un titolo forte e chiaro.
Una volta selezionato un argomento, si crea la scaletta del testo. Più le idee di partenza sono chiare e più questa sarà precisa, facendo diminuire il tempo di realizzazione del contenuto.
👉 In pratica:
Salva: Raindrop è la app dove salvare tutti i contenuti che saranno alla base del vostro long form.
Annota: Prendete almeno un appunto da ciascuno di questi e raccoglieteli nelle note dello smartphone.
Scaletta: trasferite periodicamente (una volta la settimana) gli appunti dal telefono in un Google Doc strutturato per macro-temi e idee. La prossima volta che vi siederete alla scrivania avrete una vasta scelta di spunti da cui partire.
Il punto, quindi, non è pubblicare 10 cose scollegate, ma costruire un contenuto madre abbastanza forte da poter essere scomposto, adattato e distribuito per tutta la settimana.
Distribuzione e riproposizione: la strategia social
Una volta creato il vostro contenuto pilastro, è il momento di costruire un sistema per distribuirlo nella maniera più intelligente. I contenuti lunghi servono a creare un legame con la community. Ma, proprio perché sono più difficili da produrre e consumare, sono anche più difficili da scoprire.
Ecco perché dovrete estrarre da un unico long form molti altri, più brevi, da distribuire nelle piattaforme social, così da comunicare al mondo la vostra esistenza.
Ecco come può essere scomposto un singolo contenuto long form per coprire un intero piano editoriale settimanale. Nel caso di Scrolling Infinito si tratta di una newsletter ma potrebbe essere anche un video YouTube.
Newsletter long form
Carosello overview
Carosello verticale su un punto specifico
Infografica
Post teaser
Post quote
Story / note / status
CTA evento o prodotto collegata
Rilancio differito
👉 In pratica: da Scrolling Infinito vengono estratti ogni settimana:
Un carosello complessivo sul contenuto della newsletter (Instagram/Linkedin)
Un secondo carosello su un elemento specifico della newsletter (Instagram/Linkedin)
Una delle infografiche della newsletter viene postata nei social come post + immagine (Linkedin)
Uno status social che anticipa ogni newsletter per invitare nuove persone a iscriversi (Instagram, Linkedin)
Occasionali quote che hanno risuonato particolarmente con la community
Anche i progetti collaterali legati al contenuto long form (adv, eventi etc) vivono in maniera indipendente nei social (Instagram, Linkedin, TikTok)
Immaginate che il contenuto long form da cui partire sia il set Lego che avete appena comprato in negozio. Il vostro lavoro sarà quello di smontarlo in tanti piccoli pezzi in modo che chiunque possa ricomporlo e giocarci a proprio piacimento. Solo così riuscirete a coinvolgere più persone possibile.
I segreti di una content strategy efficace che evita il burnout sono quindi due:
Non pensate di dover fare tutto da soli: usate tutti i contenuti che consumate come carburante della vostra produzione e trasformatevi in professionisti del prendere e ordinare appunti.
La matematica è un’opinione: creare 10 contenuti alla settimana significa perfezionare l’arte della riproposizione intelligente. Concentratevi su una singola cosa che possa fare la differenza (“rompere il muro del suono”) e continuate a raccontarla per tutta la settimana senza paura di ripetervi. Nessuno conosce e legge tutto quello che fate, tranne voi.
Le piattaforme, anche quelle più intelligenti come Substack, ci impongono un ritmo paradossale: per non sparire dobbiamo pubblicare di più, ma così aumentiamo anche il rumore di fondo in cui rischiamo di perderci. Per questo l’unico antidoto al burnout è rifiutarsi di dover ricominciare ogni volta da zero.
Se ti è piaciuto questo post leggi anche:
📺 Guarda la Creator Masterclass di Cartoni Morti
Con Andrea Lorenzon, autore di Cartoni Morti, abbiamo parlato di:
Le regole per diventare un creator di successo
Cosa fare dopo che un contenuto diventa virale
Come evitare di finire dei guai col diritto d’autore
Come creare dei branded content efficaci
Le migliori piattaforme per distribuire un contenuto
Guarda tutte le Creator Masterclass.
📚 Segnalibri
10 format video da copiare subito
La scorsa settimana ho analizzato dieci reference che ogni team di contenuti dovrebbe studiare.L’eredità di Michela Murgia, ovvero l’arte di nominare
Un lungo articolo di Christian Raimo sull’intellettuale italiana più influente degli ultimi anni.Come sono diventata un’influencer? Vi racconto tutto!
Giulia Torelli, alias Rockandfiocc, racconta i suoi inizi. Qui invece la sua Creator Masterclass.Sam Altman potrebbe controllare il nostro futuro: ci si può fidare di lui?
L’autore dell’inchiesta sul #metoo indaga sul capo di OpenAI.Quanto vendono i quotidiani italiani?
Gran lavoro di analisi di Lelio Simi che racconta una tragedia in corso.Tom Hanks mangia il suo ultimo pasto
Intervistare personaggi famosi mentre mangiano le loro cose preferite, una bella idea.
Aiutami a migliorare Scrolling Infinito
Ho creato un breve sondaggio anonimo per capire come migliorare la newsletter. Se ti va rispondi a poche domande cliccando il tasto qui sotto, il tuo feedback è molto prezioso.









Molto interessante e utile!! Grazie 👏🔝
Ciao Andrea, dopo averti sentito parlare di substack al book pride mi sono iscritta e ho scoperto un mondo che prima mi era precluso ma che al momento sta risuonando particolarmente bene con le mie inclinazioni. Grazie mille per tutti questi spunti, sono consigli davvero utilissimi.